Elena Pelosi è un’artista e designer con base a Milano. Il suo lavoro parte dalla ricerca sui materiali e diventa opere, oggetti e interni, per la sua pratica artistica e per brand come Bvlgari e Zegna.
Biografia


Elena Pelosi è un’artista e designer italiana con base a Milano. Il suo atelier si trova all’interno della Fornace Curti, una fornace fondata nel XV secolo, ed è lì che il suo lavoro comincia, dalla materia: argille di recupero, scarti di marmo, cocciopesto romano, materiali da demolizione. Sperimenta, stratifica e cuoce questi materiali finché non iniziano a suggerire una forma, poi porta questa ricerca in sculture, installazioni, oggetti da collezione e interni.
Le sue opere, tra cui Peripheral Visions, The Code of Sisyphus e Portal of Memory, sono state esposte a Milano e a Downtown Design Riyadh e fanno parte di collezioni private. Nel 2025 ha ricevuto uno Special Award all’Arte Laguna Prize, con una residenza d’artista a NY20+ a Chengdu, in Cina, a novembre–dicembre 2026. Nel 2026 Peripheral Visions #14 è stata selezionata per l’asta benefica del XVII Starlite Gala a Marbella, presentato da Antonio Banderas.
Accanto alla sua pratica artistica, lavora con brand e istituzioni su interni, mostre e direzione creativa. Dal 2023 collabora stabilmente con Zegna e Fondazione Zegna, dagli spazi di ospitalità temporanei e lo styling fino agli interni in Oasi Zegna. Tra i progetti recenti, lavori per Bvlgari, il Westin Palace di Milano (Marriott), Rubinetterie Stella, Acqua Foundation e Atmosphera; tra i precedenti, il catalogo della mostra Coats! di Max Mara a Mosca e l’identità di Our Common Future, un evento di Florim con la Collezione Peggy Guggenheim.
Prima di fondare il suo studio ha lavorato dieci anni come consulente creativa e dodici come Creative Director in Matteo Thun & Partners, guidando progetti per brand come Zara, NIVEA e Benetton. Si è formata in storia dell’arte, restauro e architettura, e ha fondato con Luca Lanzoni Made in Fornace®, un marchio di design da collezione.
Le sue opere, tra cui Peripheral Visions, The Code of Sisyphus e Portal of Memory, sono state esposte a Milano e a Downtown Design Riyadh e fanno parte di collezioni private. Nel 2025 ha ricevuto uno Special Award all’Arte Laguna Prize, con una residenza d’artista a NY20+ a Chengdu, in Cina, a novembre–dicembre 2026. Nel 2026 Peripheral Visions #14 è stata selezionata per l’asta benefica del XVII Starlite Gala a Marbella, presentato da Antonio Banderas.
Accanto alla sua pratica artistica, lavora con brand e istituzioni su interni, mostre e direzione creativa. Dal 2023 collabora stabilmente con Zegna e Fondazione Zegna, dagli spazi di ospitalità temporanei e lo styling fino agli interni in Oasi Zegna. Tra i progetti recenti, lavori per Bvlgari, il Westin Palace di Milano (Marriott), Rubinetterie Stella, Acqua Foundation e Atmosphera; tra i precedenti, il catalogo della mostra Coats! di Max Mara a Mosca e l’identità di Our Common Future, un evento di Florim con la Collezione Peggy Guggenheim.
Prima di fondare il suo studio ha lavorato dieci anni come consulente creativa e dodici come Creative Director in Matteo Thun & Partners, guidando progetti per brand come Zara, NIVEA e Benetton. Si è formata in storia dell’arte, restauro e architettura, e ha fondato con Luca Lanzoni Made in Fornace®, un marchio di design da collezione.
Manifesto
La materia non dimentica.
Trattiene ciò che l’occhio lascia andare: una traccia di profumo, il peso di un gesto, una vibrazione residua.
In un tempo modellato da schermi e algoritmi, la materia resta il nostro mezzo più affidabile.
Progettiamo interni, oggetti, spazi.
Lavoriamo sulla funzione finché non scompare,
lasciando emergere atmosfera, ritmo e presenza.
Il nostro processo è rapido, diretto, risoluto.
La lentezza è una posizione culturale, non un metodo di lavoro.
Raccogliamo frammenti — materiali, ricordi, gesti quotidiani.
Li mettiamo in dialogo, li lasciamo scontrarsi, finché la forma non cambia significato
e lo spazio diventa esperienza.
Crediamo nella contaminazione come gesto naturale.
Ogni oggetto è un’architettura emotiva.
Ogni interno, una presenza — non una decorazione.
Progettiamo luoghi e oggetti
in cui le persone stanno bene.
Elena Pelosi Studio
Trattiene ciò che l’occhio lascia andare: una traccia di profumo, il peso di un gesto, una vibrazione residua.
In un tempo modellato da schermi e algoritmi, la materia resta il nostro mezzo più affidabile.
Progettiamo interni, oggetti, spazi.
Lavoriamo sulla funzione finché non scompare,
lasciando emergere atmosfera, ritmo e presenza.
Il nostro processo è rapido, diretto, risoluto.
La lentezza è una posizione culturale, non un metodo di lavoro.
Raccogliamo frammenti — materiali, ricordi, gesti quotidiani.
Li mettiamo in dialogo, li lasciamo scontrarsi, finché la forma non cambia significato
e lo spazio diventa esperienza.
Crediamo nella contaminazione come gesto naturale.
Ogni oggetto è un’architettura emotiva.
Ogni interno, una presenza — non una decorazione.
Progettiamo luoghi e oggetti
in cui le persone stanno bene.
Elena Pelosi Studio
Radici, non nostalgia.
Il nostro lavoro si fonda sulla ricerca sui materiali come forma di conoscenza e sulla cultura locale come patrimonio vivo — non qualcosa da replicare, ma da reinterpretare.
Crediamo nei processi lenti che i materiali richiedono, nella materia imperfetta e nei gesti tramandati, tradotti con uno sguardo contemporaneo e internazionale.
Ogni progetto inizia dall’ascolto: del luogo, delle persone, della memoria contenuta nei materiali.
Da questo dialogo nascono spazi, oggetti e racconti pensati per durare.
Crediamo nei processi lenti che i materiali richiedono, nella materia imperfetta e nei gesti tramandati, tradotti con uno sguardo contemporaneo e internazionale.
Ogni progetto inizia dall’ascolto: del luogo, delle persone, della memoria contenuta nei materiali.
Da questo dialogo nascono spazi, oggetti e racconti pensati per durare.


Il team internazionale
Un team di progettazione internazionale con base a Milano, con l’atelier alla Fornace Curti.
Guidato da Elena Pelosi, lo studio unisce una pratica artistica radicata nella cultura materiale italiana a uno sguardo globale, e lavora con una rete internazionale di designer e collaboratori.
Le nostre competenze vanno dall’interior design alla direzione artistica, dal product design all’architettura, e ci permettono di affrontare ogni progetto come un sistema coerente, non come un insieme di parti.
Lavoriamo con un modello collaborativo, appoggiandoci a una rete fidata di artigiani, maestranze, imprese e costruttori, insieme a ingegneri e consulenti specializzati quando serve. La visualizzazione 3D avanzata accompagna il processo e garantisce chiarezza, rapidità e precisione in ogni fase.
Per richieste di progetto e consulenze, contattaci.
Guidato da Elena Pelosi, lo studio unisce una pratica artistica radicata nella cultura materiale italiana a uno sguardo globale, e lavora con una rete internazionale di designer e collaboratori.
Le nostre competenze vanno dall’interior design alla direzione artistica, dal product design all’architettura, e ci permettono di affrontare ogni progetto come un sistema coerente, non come un insieme di parti.
Lavoriamo con un modello collaborativo, appoggiandoci a una rete fidata di artigiani, maestranze, imprese e costruttori, insieme a ingegneri e consulenti specializzati quando serve. La visualizzazione 3D avanzata accompagna il processo e garantisce chiarezza, rapidità e precisione in ogni fase.
Per richieste di progetto e consulenze, contattaci.


Collaborazioni artistiche
“L’incontro quotidiano con l’arte migliora la nostra vita. Portiamo opere in ceramica e arredi scultorei negli spazi di ogni giorno, per una fusione naturale di forma e funzione.”
La visione artistica di Elena Pelosi si nutre di collaborazione. Insieme ad altri artisti e creativi sviluppa installazioni immersive e progetti che mettono in discussione le prospettive consuete. Queste collaborazioni trasformano gli spazi in esperienze significative, in cui la ceramica si intreccia con altri linguaggi artistici. Ogni progetto nasce da un dialogo creativo condiviso, che porta nuove interpretazioni alle tradizioni materiche e all’arte contemporanea. Unendo linguaggi diversi, i lavori collaborativi di Elena rivelano racconti inattesi e connessioni culturali più profonde.
La visione artistica di Elena Pelosi si nutre di collaborazione. Insieme ad altri artisti e creativi sviluppa installazioni immersive e progetti che mettono in discussione le prospettive consuete. Queste collaborazioni trasformano gli spazi in esperienze significative, in cui la ceramica si intreccia con altri linguaggi artistici. Ogni progetto nasce da un dialogo creativo condiviso, che porta nuove interpretazioni alle tradizioni materiche e all’arte contemporanea. Unendo linguaggi diversi, i lavori collaborativi di Elena rivelano racconti inattesi e connessioni culturali più profonde.