Come si può “abitare” un profumo attraverso la ceramica, mettendo in relazione lo spazio e il corpo?

Crediti fotografici: Anastasia @eaudemoi.Book: Stone, Space, Me; Pretending to be Solid by Naama Aharony 0010. Frank Chimero. Stolen Fruits on Tumblr. Public works by Cosmos. Elena Pelosi Studio
Scent research: faceted wireframe drawing over a stone

CERAMICA E PIETRA COME SUPPORTI OLFATTIVI

In breve: I materiali porosi come la terracotta, la ceramica non smaltata cotta a bassa temperatura e la pietra naturale possono assorbire, trattenere e rilasciare lentamente una fragranza, così il profumo diventa parte di uno spazio invece di essere qualcosa che si applica solo sul corpo. HABITARE, progettato con 1981 Lab, applica questo principio con un tappo in ceramica modellato a mano che diffonde lentamente l’essenza nella stanza.

Questa ricerca in corso indaga come materiali porosi quali la terracotta, la ceramica non smaltata cotta a bassa temperatura e la pietra naturale possano fare da supporto alle fragranze, trasformando il profumo in un’esperienza spaziale e tattile. Invece di trattare il profumo come qualcosa che si applica solo sul corpo, lo studio osserva come i materiali assorbono, trattengono e rilasciano gradualmente le essenze, così che il profumo entri nell’architettura e nei rituali quotidiani.

La ricerca esamina il rapporto tra porosità, texture superficiale, temperatura di cottura e composizione del materiale, per capire come i diversi impasti ceramici influiscono sulla durata, sull’intensità e sulla diffusione della fragranza. Molto dipende dalla cottura: la porcellana è vetrificata e non assorbe quasi acqua, al massimo lo 0,5% del suo peso, mentre la terraglia e la terracotta restano aperte e ne assorbono più del 3%. In questo processo la ceramica diventa un materiale sensoriale attivo, che mette in relazione il corpo, l’oggetto e lo spazio intorno.

HABITARE: UNA FRAGRANZA PROGETTATA PER ESSERE ABITATA

Nato dalla collaborazione tra Elena Pelosi e 1981 Lab, HABITARE è un’esperienza olfattiva che ridefinisce il profumo come esperienza spaziale. Al centro del rituale c’è il tappo in ceramica modellato a mano. Con una sola goccia di essenza il materiale assorbe, rilascia e respira, e la fragranza si diffonde lentamente, con un aroma intimo, profondo e persistente. Il profumo diventa parte dello spazio, inseparabile dall’atto di abitarlo.

Design di Elena Pelosi Studio in collaborazione con 1981 Lab.

FONTI